¼udo Lehen un pittore slovacco.

Nel giugno 2005 in occasione del festeggiamento dell’80-esimo compleanno di Lehen e nata l’idea di creare questa pagina. Cio e scaturito dalla domanda che certamente da tempo si pongono piu persone, i suoi amici e i suoi ammiratori. Come e possibile che questo uomo eccezionale, artista, scacchista e anche appassionato conversatore, fervido ammiratore della bellezza femminile e amante della natura sia al pubblico slovacco che segue l’arte in gran parte sconosciuto? Non e compito di queste pagine dare a questo quesito una risposta; piuttosto questo e un tentativo per cambiare questa realta.
Poniamo all’attenzione dei visitatori di questo sito che il motivo della attuale “illegalita”, e in pratica di quello di tutta una vita, e dovuto ad avvenimenti che si sono manifestati nella sua giovinezza esattamente nella prima parte della sua carriera. Proprio in quelli anni in cui un giovane artista desidera vivere pienamente la vita e creare, invece proprio in quel momento di formazione la sua esistenza, all’improvviso, ha preso tutta un’altra strada, per un lungo periodo.
Quando e tornato a una vita normale era gia un altro ¼udo Lehen.
E‘ rimasto si artista, ma contemporaneamente si e costruito un proprio mondo nel quale, come dice anche lui, dipinge quadri “per se stesso“. Lo confermano piu conoscenti che hanno provato a parlare con lui affinche vendesse qualcuna delle sue opere diventate per lui, in alcuni casi, quasi una questione affettiva. Anche una persona comune osservando le sue opere ha una sensazione positiva; e una soddisfazione vedere le forme e i colori dei suoi quadri. L’osservatore e felice se riesce a scoprire nelle opere di Lehen alcuni dei segreti nascosti, e nel cuore di chi guarda rimane cosi una piacevole sensazione. Per chi e esperto di arte tutto cio e piu complicato non solo prova piacere nell’osservare l’opera, ma di fronte al quadro lo analizza ne cerca le connessioni “sforzandosi di percorrere le strade che hanno dato gli stimoli all’artista“. Alcuni siedono al tavolo e scrivono sull’autore e sulle sue opere cosi come hanno fatto
Marco Gerbi e Dušan Valocký.